I biglietti per Torino-Atalanta non saranno messi in vendita: al Grande Torino si accederà su invito. Spazio a medici e operatori sanitari
Torino-Atalanta sarà, anche per il Grande Torino, la prima vera occasione di rivedere sugli spalti i tifosi granata. Un primo tentativo, come comunicato dalla stessa società tramite il proprio sito ufficiale, di sperimentare l’attuazione del protocollo previsto per la riapertura degli impianti sportivi. Per questo motivo, i tagliandi validi per assistere alla seconda sfida del campionato di serie, la prima casalinga per il Toro, non saranno messi in vendita. L’ingresso al grande Torino, infatti, sarà solo su invito con la società granata che provvederà a stilare un’apposita lista.
Precedenza a medici e operatori sanitari
Una lista nella quale spiccherà, come si legge sul comunicato ufficiale del Torino,”una nutrita rappresentanza di medici ed operatori sanitari – cui la Società vuole rivolgere i suoi ringraziamenti“. L’ingresso allo stadio per assistere al match tra Toro e Atalanta sarà ovviamente contingentato e regolato ma non solo nei numeri.
Tutti coloro che verranno invitati ad assistere alla sfida di campionato, infatti, dovranno rispettare rigorosamente tutte le norme anticontagio previste dai protocolli. Norme che, come noto, prevedono la firma di un’autocertificazione, l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione delle mani, e la misurazione della febbre. Inoltre, sugli spalti sarà fondamentale il mantenimento del distanziamento sociale nonché il rispetto del divieto di restare in piedi durante la partita.
Come al solito quando arrivano notizie come queste non riuscite proprio a distinguervi anzi date solo conferme….. io per inciso a vedere sta squadra non ci metteri piede allo stadio, ma iniziativa lodevole quella proposta in questo modo…..anche se a mio avviso gli stadi dovrebbero continuare a restare chiusi…
Giddì e Pennina fra gli invitati…. come paggetti
Quando arriva il circo in paese ci sono i giddini a distribuire i biglietti ingresso ai semafori. Cita, corri e balla.